Secondo la scheda tecnica BFS n. 26, la stabilità cromatica è indicata mediante il codice di stabilità del colore (codice Fb), definito dalla Bundesverband Farbe Gestaltung Bautenschutz (Associazione federale per il colore, il design e la protezione edilizia). Questo codice descrive il comportamento del colore dei rivestimenti esterni nel tempo ed è composto da una lettera, dalla A alla C, e da un numero, da 1 a 4.
La lettera indica la resistenza all’alterazione dovuta agli agenti atmosferici (sfarinamento). A = sfarinamento leggero, C = sfarinamento evidente dopo 3-4 anni di esposizione agli agenti atmosferici. La scala da 1 a 4 valuta la resistenza alla luce dei pigmenti. La classe 1 identifica pigmenti inorganici con un’eccellente resistenza alla luce, che dopo tre o quattro anni presentano variazioni cromatiche pressoché impercettibili. La classe 4, invece, indica pigmenti con una resistenza alla luce limitata, soggetti nello stesso arco di tempo a cambiamenti di colore chiaramente visibili.
I colori contrassegnati dal codice Fb A1 hanno una stabilità cromatica massima, mentre quelli con codice Fb C4 presentano una stabilità cromatica decisamente più limitata.