Quanto più elevato è il carico previsto sul pavimento e più complesso è il sistema di rivestimento, tanto più accurata deve essere la preparazione del supporto. È indispensabile eliminare completamente sporco, oli, grassi, polvere, residui di levigatura, vecchi rivestimenti non idonei, sostanze chimiche e altre impurità. Lo stesso vale per superfici sabbiate, strati sinterizzati e lattime cementizie.
In linea generale, un supporto destinato al rivestimento deve essere solido, asciutto, pulito, con adeguate proprietà di adesione, in grado di reggere il prodotto, indeformabile e privo di distaccanti o qualsiasi altro strato intermedio che possa compromettere l’adesione. Inoltre, deve rispettare le normative tecnico-edili vigenti.
Le piccole superfici possono essere irruvidite mediante abrasivi idonei, spazzole metalliche o spazzolatura meccanica, seguite da un’accurata pulizia con aspiratore industriale.
Nel caso di superfici in calcestruzzo molto compatte e lisciate a spatola, così come di supporti trattati con sistemi a strato spesso, la fresatura o la sabbiatura con graniglia metallica rappresentano la soluzione di preparazione più idonea.