La pompa di calore estrae energia termica dall’ambiente e la trasforma in calore utilizzabile, richiedendo però energia elettrica per il suo funzionamento. In media, con un kilowattora di elettricità è possibile generare tra 2,5 e 4,5 kilowattora di calore. In un edificio scarsamente isolato, tuttavia, le dispersioni termiche sono elevate, riducendo sensibilmente l’efficienza dell’impianto e causando perdite energetiche che possono superare un terzo del fabbisogno totale. Per questo motivo, un esercizio realmente economico della pompa di calore è possibile solo in presenza di un isolamento efficace dell’edificio.










